Dovete sapere che nella mia vita artistica non c'è stata solo la pittura, e ancora oggi ritengo che sia fondamentale l'interazione soprattutto tra certe forme d'arte.
Ricordate certe affermazioni, quali "Dipingere con la luce" oppure "Letteratura disegnata", riconducibili alla fotografia e al fumetto? E' anche da qui che si possono ricercare interpretazioni di vario tipo, a sfondo pittorico. Ma non è tutto qui. Vorrei farvi rileggere questi brevi versi:
"Ciò che disse il tuono"
"Non si può stare in piedi qui non ci si può sdraiare né sedere
Non c'è neppure silenzio fra i monti
Ma secco sterile tuono senza pioggia"
E' un frammento de "La terra desolata" di T.S.Eliot, dal quale, ai tempi dell'Accademia, avevo preso spunto per elaborare un libro d'artista. I primi esercizi di scrittura li ho fatti invece leggendo Neruda e una raccolta che s'intitolava "Venti poesie d'amore e una canzone disperata". (Regalata da mia nonna!) Ed ecco negli anni i miei primi risultati: una prima serie di poesie ispirate ai peccati capitali. Ve ne metto un frammento:
" Il solo è una tazzina di caffè
bevuta in riva al mare all'ombra di una sdraio.
E' lo zucchero del dolce
che cela una bontà
tanto gustosa quanto amara".
Vi posso assicurare che anche solo da questi semplici versi li potremmo tradurre in un'immagine come questa:
Vorrei anche, per finire, fare il paragone come ho accennato inizialmente con il cinema e il fumetto. Dedicherò altre puntate al fumetto e al cinema surreale, qui vi metto solo alcuni esempi che possono far minimamente pensare a un'idea surreale: uno è uno still life che avevo fatto tempo fa, l'altra invece un'inquadratura che deriva da "La morte corre sul fiume", film del 1955, e infine un fumetto che ho trovato, parzialmente efficace ma che rende l'idea di che dialogo ci deve essere con l'opera.
A prestissimo!!!

.........CONTINUA?

Nessun commento:
Posta un commento